Bene, anzi benino

scritto da Paulus
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Autore del testo Paulus

Testo: Bene, anzi benino
di Paulus

Scesero fino al litorale. Prestissimo. I marosi battevano contro il bastione della torre costiera. Abbandonata e ormai incustodita, era ricetto per chi casualmente passasse da quelle parti; vi si pernottava una, due notti, quanto necessario per riprendere il cammino.
Stesero la stuoia, ma l'aria era tagliente. Vagavano ritornando sui loro passi, avanti indietro come l'oscillatore della pendola. Avrebbero trascorso sabato e domenica su quella spiaggia dove si erano conosciuti, l'anno passato.
Non si erano più rivisti, anche se avevano mantenuto i contatti, messaggiando: due parole e qualche emoticon, saltuariamente e solo per scuotere la noia.
«L'inverno come lo hai passato?» chiese fissandola.
«Bene» rispose laconica, «bene bene, anzi benino.»
«Perché? È accaduto qualcosa?» chiese.
Non rispose, scrutò l'orizzonte. Qualcosa sembrava emergere come il castello di prua, ma subito fu oscurato dalla nuvolaglia.
Due podisti correvano costeggiando la battigia. Il secondo, infiacchito, sedette sui talloni per riprendere fiato. Bevve dalla fiaschetta avidamente. Quello sarebbe stato l'unico piacere della giornata.
«È accaduto che i miei si sono separati. Per caso e senza una ragione. Forse fa trend. Io la penso così. Non chiedermi come l'ho presa, non so neppure io. Tutto sommato vivere con mia madre è come vivere da single: il mio sogno» disse accalorandosi – e non era da lei.
I gabbiani si levarono in volo sul mare increspato, mentre i battelli da pesca sembravano andare alla deriva.
Additò lo stormo commentando: «Guarda come vanno d'accordo». Lei seguiva il volo elegante. Il garrito, la planata con le ali distese.
«Quest'inverno non sono riuscito a combinare niente. Mio padre, prepensionato da ottobre, da metà ottobre forse, sempre in casa con il giornale sgualcito sul tavolo, gli occhi sempre in movimento. Non ti dico l'imbarazzo. È un peso e io sono di troppo» disse come se parlasse a se stesso.
Cadde la pioviggine, improvvisamente. La stuoia s'inzuppò. «Qui piove» disse lui, «è meglio tornarcene a casa. Che ne dici?» Lei annuì. Poi si scatenò la burrasca.
Anche i gabbiani si posarono sugli scogli. Presto avrebbero di nuovo preso il volo.


Bene, anzi benino testo di Paulus
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